Diocesi: Venezia, presentato il progetto e firmati gli accordi per il nuovo organo della basilica di San Marco

Foto Patriarcato Venezia/SIR

A Venezia prende forma un nuovo organo per la basilica di San Marco: oggi la Procuratoria ha presentato il progetto in un incontro pubblico nella sala Sant’Apollonia, illustrando un intervento di grande rilievo culturale, musicale e liturgico, pensato nel pieno rispetto della storia millenaria della basilica e delle sue esigenze celebrative contemporanee. “Per noi – ha spiegato il patriarca Francesco Moraglia – la basilica è soprattutto questo, il luogo dove la comunità cristiana si incontra e compie l’atto più alto, quello di lodare Dio. E se la parola è la caratteristica fondante l’uomo, il canto appartiene da sempre alla comunicazione umana e nella comunità cristiana il canto sacro è il canto liturgico”.
Alla presenza del patriarca, del primo procuratore Bruno Barel, del primo organista Alvise Mason e dei maestri organari Philipp Klais e Francesco Zanin, è stato firmato l’accordo con le ditte Klais Orgelbau di Bonn e Zanin Organi di Codroipo. Il progetto, di portata internazionale, prevede quattro sezioni strumentali collocate in punti strategici della basilica per un’esperienza acustica immersiva: l’organo principale in Cornu Evangelii, una sezione solistica in Cornu Epistulae e due nei bracci del transetto.
“La musica sacra – ha sottolineato Barel – è patrimonio immateriale della basilica di San Marco da secoli e la Procuratoria intende consolidare questa alta tradizione anche nei secoli a venire”. Il disegno fonico, affidato ad Alvise Mason con il supporto di una commissione internazionale, mira a restituire alla comunità uno strumento capace di valorizzare il patrimonio marciano e aprire una nuova stagione musicale per Venezia.

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