Frana a Niscemi: oggi la veglia di preghiera dopo il crollo della croce simbolo della frana. Presiede mons. Gisana

(Foto ANSA/SIR)

Si terrà oggi alle 19.30 presso la chiesa Madre di Niscemi una veglia di preghiera, presieduta dal vescovo mons. Rosario Gisana, dopo il crollo della croce che sembrava resistere nella zona rossa della città dove case e strade sono state sventrate dalla frana. Lo rende noto il settimanale “Settegiorni” della diocesi di Piazza Armerina, spiegando che “la croce che sembrava aver resistito e che era diventata un simbolo è venuta giù” poco dopo le 19 di ieri. Lo ha annunciato il sindaco Massimiliano Conti: “Purtroppo pochi minuti fa è caduta… questo appesantisce ancora di più il nostro già triste cuore”.

(Foto Settegiorni)

La croce era stata collocata il 12 ottobre 2019, a 22 anni dalla frana del 12 ottobre 1997 “che sbriciolò il quartiere Sante Croci a Niscemi e danneggiò irrimediabilmente numerose abitazioni e l’antica chiesa settecentesca delle Sante Croci che in seguito vennero demolite”. Lì dove sorgeva la chiesa, precisa il settimanale, “era stato eretto un monumento di 4 metri raffigurante una croce e voluto da una residente del quartiere, Concetta Tizza”. Era stata realizzata una raccolta di fondi per poter realizzare l’opera, progettata dall’architetto Marco Preti, che voleva essere un segno per mantenere viva la memoria del tragico evento.

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