San Bartolo Longo: Pompei, intitolata una strada alla moglie. Mons. Caputo, “un modo per esprimere il profondo legame tra i due coniugi nell’evangelizzazione e vicinanza ai fragili”

È stata intitolata, oggi, 9 febbraio, a Pompei, una strada alla memoria della contessa Marianna De Fusco, consorte di San Bartolo Longo e con lui fondatrice della città.
Presenti alla cerimonia, l’arcivescovo di Pompei, mons. Tommaso Caputo, il sindaco della cittadina mariana, Andreina Esposito, assessori e consiglieri comunali. Per l’occasione è intervenuta anche la pronipote della contessa, Marisa Castelluccio Russo.
“Abbiamo bisogno di testimoni – ha detto l’arcivescovo Caputo – il cui nome va ripetuto sempre perché ne ricordiamo l’esempio e il lascito spirituale. È per questo che l’intitolazione di una strada può diventare strumento di bene: già il solo ripetere il nome di Marianna potrà suscitare in noi tutti il desiderio di imitarla o, in un pellegrino, l’intento di approfondirne la figura. È significativo che la cerimonia d’intitolazione si tenga proprio oggi, 9 febbraio. È la data in cui Marianna, nel 1924, nacque in Cielo dopo una vita spesa a servizio degli altri. La scelta di questa strada ha un valore simbolico perché tale via va confluisce in Piazza Bartolo Longo. È un modo, anche simbolico, per esprimere il profondo legame tra i due coniugi nella grande opera di evangelizzazione, di propagazione del Santo Rosario, di vicinanza ai più fragili, di affrancamento dalla miseria di tante persone”.
Andreina Esposito ha, poi, ricordato, il compianto sindaco Carmine Lo Sapio che ha dato il via all’iter burocratico per l’intitolazione della strada. Infine, Marisa Castelluccio ha espresso la gioia della famiglia per un riconoscimento pubblico del ruolo della contessa Marianna.

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