Le risorse messe a disposizione con le borse di studio post-dottorato Marie Skłodowska-Curie Actions (Msca) permetteranno a 1.610 ricercatori post-dottorato, selezionati tra 17.066 candidati internazionali, di sviluppare i propri progetti. La Commissione europea ha infatti messo a disposizione 404,3 milioni di euro per garantire formazione di alta qualità, opportunità di mobilità internazionale e la supervisione di esperti presso istituzioni accademiche e non accademiche. “Questo sviluppo rafforza la reputazione dell’Europa come polo di eccellenza scientifica, apertura e innovazione”, dice la nota dell’esecutivo europeo. Ci saranno quindi ricercatori di 80 nazionalità, che lavoreranno presso università, centri di ricerca, istituzioni pubbliche, organizzazioni private e piccole e medie imprese in 45 Paesi in tutte le discipline scientifiche, dalle scienze sociali e umanistiche, alle scienze della vita e dell’ingegneria. Saranno 1.446 a lavorare nell’Ue e nei Paesi associati a Horizon Europe, mentre 164 faranno ricerca negli Stati Uniti, in Canada e in Australia. “Questi risultati riflettono la forza del nostro ecosistema di ricerca e il nostro impegno a sostenere l’eccellenza scientifica, l’apertura e la mobilità”, ha commentato la commissaria per la ricerca Ekaterina Zaharieva, congratulandosi con i borsisti selezionati. “Il loro lavoro contribuirà alla competitività, alla capacità di innovazione e al progresso sociale dell’Europa”.