In occasione della XXXIV Giornata mondiale del malato, nella mattinata di mercoledì 11 febbraio mons. Mario Russotto, vescovo di Caltanissetta, presiederà una celebrazione eucaristica nella cappella dell’ospedale Sant’Elia. La messa avrà inizio alle 11.
Il tema proposto da Papa Leone XIV nel messaggio per quest’anno – viene ricordato in un comunicato della diocesi – è “La compassione del samaritano: amare portando il dolore dell’altro”. “In esso – viene sottolineato – si mette chiaramente in evidenza il concetto di condivisione e di assunzione nella propria persona della sofferenza degli altri. Tutti conoscono ad esempio la speciale missione dei volontari dell’Unitalsi, i quali portano gli ammalati ai piedi della Vergine di Lourdes, assistendoli in tutto e per tutto, con amore e dedizione. Ma portare il dolore dell’altro, è anche visitarlo nel nascondimento, ascoltarlo, condividere del tempo con lui, lasciare le proprie attività per incontrare la sofferenza altrui. È questa un’opera di misericordia corporale fondamentale che incarna l’amore cristiano, dettata direttamente da Cristo Signore: ‘[ero] malato e mi avete visitato’ (Mt 25,36)”.
Il vescovo Russotto ha voluto porre l’accento in modo particolare esprimendo il desiderio di celebrare la Memoria della Beata Vergine di Lourdes proprio in un luogo specifico di sofferenza, l’ospedale appunto, con gli ammalati, culminando così le visite “ordinarie” che durante l’anno periodicamente vi compie. Lo accompagneranno la Comunità del Seminario, anche la visione della sofferenza fa parte della loro formazione, e l’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute, nonché il don Enzo Spoto, cappellano del nosocomio nisseno.