Sono finora 19.785 le persone migranti sbarcate sulle coste da inizio anno. Nello stesso periodo, lo scorso anno furono 43.862 mentre nel 2024 furono 42.999. Il dato è stato diffuso dal ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di questa mattina. Il totale delle persone arrivate via mare in Italia nei primi giorni di settembre è pari a 223. L’anno scorso, in tutto il mese, furono 8.315, mentre nel 2024 furono 7.685.
Dei quasi 19.800 migranti sbarcati in Italia nel 2026, 5.198 sono di nazionalità bangladese (26,3%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Somalia (2.353, 11,9%), Algeria (2.086, 10,5%), Sudan (1.630, 8,2%), Pakistan (1.384, 7%), Egitto (1.254, 6,3%), Eritrea (1.136, 5,7%), Tunisia (1.006, 5,1%), Mali (376, 1,9%), Nigeria (347, 1,7%), Iran (299, 1,5%), Etiopia (271, 1,4%), Costa d’Avorio (257, 1,3%), Guinea (239, 1,2%), Sud Sudan (230, 1,2%) a cui si aggiungono 1.719 persone (8,7%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.
Dal 1° gennaio al 1° settembre 2026 i migranti rimpatriati sono 5.825, dei quali 4.985 con rimpatri forzati e 840 con rimpatri volontari assistiti. Negli anni scorsi sono stati complessivamente 6.772 in tutto il 2025 (il 10,2% rispetto al numero di persone sbarcate) e 5.704 nel 2024 (8,6%).