“In un mondo che si affanna tanto a celebrare l’autorealizzazione di sé, è davvero importante ribadire che nessuno di voi e nessuno di noi è qui perché se l’è meritato, ma soltanto per una libera elezione da parte di Dio Padre, segno e caparra di un amore gratuito che sempre ci previene e che non delude mai”. Lo ha detto il Papa, ricevendo in udienza i seminaristi del Pontificio seminario regionale pugliese “Pio XI” di Molfetta e del Seminario vescovile di Aversa. “Non c’è un concorso, non c’è una graduatoria, né è scritto che Gesù scelse i migliori: scelse quelli che voleva”, ha spiegato Leone XIV: “la vostra stessa presenza in seminario è un segno di speranza per tutta la Chiesa. Non di un vago ottimismo, ma della certezza che il Signore chiama sempre, in ogni epoca della storia e in ogni luogo”.