Nutrizione: Iss, una guida alimentare per affrontare i giorni più caldi. Consigli su cosa portare in tavola a Ferragosto

Ferragosto è tradizionalmente sinonimo di convivialità e pranzi all’aperto. “Non è necessario rinunciare al piacere della tavola: basta seguire alcuni semplici accorgimenti”, afferma Laura Rossi del Dipartimento Sicurezza alimentare, nutrizione e sanità pubblica veterinaria dell’Iss.
Un menu equilibrato può prevedere “un antipasto fresco con verdure grigliate e hummus con crudité”.
Per il primo piatto, Rossi suggerisce “pasta fredda con pomodorini, legumi e verdure; oppure insalata di farro o orzo con verdure di stagione”. Per il secondo piatto “pesce o pollo o tacchino alla griglia; oppure legumi in una ricca insalata di pomodori, cetrioli e basilico”.
Come contorno va bene “abbondante verdura cruda o cotta”. Per dessert “macedonia di frutta fresca; eventualmente una piccola porzione di gelato o sorbetto”.
Inoltre, “l’olio extravergine di oliva rappresenta il condimento di scelta, utilizzato con moderazione. Usare erbe aromatiche, limone e spezie delicate per dare sapore senza eccedere con sale e salse”.
Rossi precisa: “Anche durante le occasioni di festa è utile mantenere porzioni equilibrate ed evitare di consumare contemporaneamente molti alimenti ricchi di grassi, sale e zuccheri. Mangiare lentamente e concedersi il tempo per apprezzare il pasto aiuta anche a percepire meglio il senso di sazietà e fare una pausa prima di decidere se prendere il bis. Dopo pranzo, evitare attività fisica intensa nelle ore più calde e scegliere una breve passeggiata solo quando la temperatura scende”.
Occorre anche fare attenzione alla conservazione degli alimenti: “Le alte temperature favoriscono la proliferazione dei microrganismi. Quando si organizza un pranzo all’aperto è importante mantenere la catena del freddo durante il trasporto; utilizzare borse termiche con ghiaccio; non lasciare alimenti deperibili esposti al sole; conservare carne, pesce, latticini e preparazioni con uova in frigorifero fino al momento del consumo; evitare condimenti con salse molto ricche come la maionese, la senape o la salsa tonnata che sono maggiormente deperibili; lavare accuratamente frutta e verdura. Queste semplici precauzioni riducono il rischio di tossinfezioni alimentari”.
Infine, cinque consigli per un Ferragosto in salute: “Bere acqua regolarmente durante tutta la giornata. Consumare abbondanti quantità di frutta e verdura di stagione. Preferire piatti semplici, ricchi di cereali, legumi, pesce e verdure. Limitare bevande zuccherate e alcoliche. Conservare correttamente gli alimenti, soprattutto durante picnic e pranzi all’aperto”.
“Un ferragosto all’insegna della salute non significa rinunciare al gusto, ma scegliere alimenti freschi, di stagione e ben conservati, bere acqua con regolarità e condividere il piacere della tavola seguendo i principi della dieta mediterranea”.

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