Le alte temperature estive aumentano la perdita di acqua e sali minerali attraverso la sudorazione, rendendo ancora più importante una corretta idratazione e un’alimentazione leggera, equilibrata e ricca di alimenti freschi. “Nei mesi estivi, e in particolare durante le giornate più calde come Ferragosto, alcune semplici attenzioni possono aiutare a prevenire disidratazione, affaticamento e disturbi legati al caldo, favorendo benessere e vitalità”, afferma Laura Rossi del Dipartimento Sicurezza alimentare, nutrizione e sanità pubblica veterinaria dell’Istituto superiore di sanità-Iss.
L’acqua rappresenta il principale componente del nostro organismo ed è indispensabile per regolare la temperatura corporea, trasportare nutrienti e ossigeno, favorire la digestione ed eliminare le sostanze di scarto. Con il caldo aumenta la sudorazione e, di conseguenza, anche il fabbisogno di liquidi. Per questo è importante “bere regolarmente durante tutta la giornata, senza aspettare di avere sete; tenere sempre a disposizione una borraccia d’acqua, soprattutto quando si trascorre molto tempo all’aperto; aumentare l’assunzione di liquidi prima, durante e dopo l’attività fisica o nelle giornate particolarmente afose; preferire l’acqua come bevanda principale”. Ma attenzione alle bevande eccessivamente ghiacciate: “Con la temperatura esterna molto alta possono esporre il nostro corpo a rischio di congestione”.
La sete rappresenta infatti un segnale tardivo di disidratazione, soprattutto negli anziani e nei bambini. Come indicazione generale “nelle giornate calde può essere utile orientarsi verso circa 2 litri al giorno, bevendo anche in assenza dello stimolo della sete”.
Anche gli alimenti aiutano a idratarsi. Tra gli alimenti più ricchi di acqua, ricorda Rossi, “troviamo anguria e melone; pesche, albicocche e susine; fragole e frutti di bosco; cetrioli; pomodori; lattuga; zucchine; sedano”.
Consumare almeno cinque porzioni al giorno di frutta e verdura permette non solo di aumentare l’apporto di acqua, ma anche di vitamine, sali minerali, fibre e molte alte sostanze protettive per la nostra salute.
Sono invece da limitare bevande zuccherate; bibite gassate; energy drink; tè freddi e succhi di frutta con zuccheri aggiunti. Anche “le bevande alcoliche meritano particolare attenzione. L’alcol favorisce infatti la disidratazione e altera i meccanismi con cui l’organismo regola la temperatura corporea. Durante le giornate molto calde è quindi consigliabile evitarne il consumo o limitarlo il più possibile, ricordando che non rappresenta una scelta necessaria per una sana alimentazione”.