Papa ad Assisi: messa alla Porziuncola, “l’Europa e il mondo cercano in voi nuovi santi”, no a “fantasmi, nemici inventati e violenza”

(Assisi) “Cari giovani, oggi l’Europa e il mondo intero cercano in voi nuovi santi: osate credere nella parola del Vangelo, diventate umani con la libertà di Gesù Cristo, abbracciate sorella povertà!”. E’ il mandato del Papa, al termine dell’omelia presieduta alla Porziuncola, in cui partendo dal titolo dell’incontro internazionale che ha visto radunarsi ad Assisi 2.500 giovani europei – “Go!” – lo ha definito “una missione, un invio su strade di cui non abbiamo le mappe, perché si aprono ascoltando il cuore, obbedendo allo Spirito, seguendo il Risorto dove ha voluto precederci”. “Go! Andate! Meglio ancora: andiamo! Let’s go!”, ha esclamato Leone XIV: “Ai margini, dove l’ingiustizia e la prepotenza di pochi negano la dignità e i sogni di molti, di troppi figli e figlie di Dio”, fuggendo, come ha fatto San Francesco,  la “tentazione di essere cristiani mantenendo una prudente distanza dalle piaghe del Signore”. “Gesù vuole che tocchiamo la miseria umana, che tocchiamo la carne sofferente degli altri”, l’imperativo sulla scorta di Papa Francesco: “Aspetta che rinunciamo a cercare quei ripari personali o comunitari che ci permettono di mantenerci a distanza dal nodo del dramma umano”.  “Si può non essere compresi, persino da quelli di casa, come avvenne a San Francesco”, ha ammesso il Papa: “Eppure, sottrarsi alla cultura della potenza e abbattere i muri che separano fra loro gli esseri umani non è mai tradire la famiglia, la città, la tradizione, ma liberarle dai loro fantasmi, da nemici inventati per paura e ignoranza, dalla violenza con cui si vorrebbe imporre il proprio piccolo ordine su una realtà che da ogni parte ci supera”.

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