La quarta domenica di luglio, in prossimità della memoria dei santi Gioacchino e Anna, nonni di Gesù, la Chiesa celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale dei nonni e degli anziani, istituita nel 2021 da Papa Francesco. Il suo obiettivo è promuovere l’incontro tra le generazioni, valorizzare il prezioso contributo degli anziani alla famiglia, alla Chiesa e alla società e sensibilizzare sul tema della loro solitudine. “Questa giornata vuole incoraggiare a rendere visibile la gratitudine tra le generazioni e a donare agli anziani attenzione e riconoscenza”, sottolinea il responsabile diocesano della pastorale degli anziani di Bolzano-Bressanone, Josef Torggler.
Domenica 26 luglio sarà quindi una giornata dedicata all’incontro tra le generazioni. La diocesi di Bolzano-Bressanone invita le parrocchie a dedicare le celebrazioni domenicali ai nonni e alle persone anziane, specie quelle che vivono sole. Materiali e suggerimenti per animare le celebrazioni sono disponibili sul sito web www.bz-bx.net.
Nel suo messaggio per domenica 26 luglio, sesta Giornata mondiale, Leone XIV invita tutti, soprattutto i più giovani, a visitare i propri nonni, gli anziani della famiglia e anche coloro che non ricevono visite. Il Papa richiama l’attenzione sul rischio della solitudine e dell’emarginazione degli anziani e ricorda che nessuno deve sentirsi dimenticato. Il motto di quest’anno – “Io però non ti dimenticherò mai” (Is 49,15) – esprime la certezza che Dio accompagna ogni persona con il suo amore, in ogni stagione della vita.