Consiglio Ue: comincia la presidenza irlandese. Costa, “chiusura negoziati di adesione con il Montenegro entro la fine del semestre”

(Foto Unione europea)

C’è perfetta sintonia tra i pilastri della presidenza irlandese dell’Ue – competitività, valori, sicurezza – e le priorità del Consiglio, ha spiegato il presidente del Consiglio europeo, António Costa, oggi a Dublino per l’avvio del semestre, a partire dal fatto che al centro dell’agenda c’è l’attuazione del piano “One Europe, One Market” che vuole garantire maggiore autonomia strategica all’Unione di fronte alle pressioni esterne. Sul fronte geopolitico, Costa ha ribadito che la bussola dell’Ue resta il diritto internazionale e la mappa il multilateralismo e l’ordine internazionale basato sulle regole. E del conflitto in Ucraina ha detto: “La situazione sul campo di battaglia sta cambiando grazie al coraggio delle forze armate ucraine” e le pressioni europee sulla Russia, che continueranno finché non deciderà di sedersi al tavolo dei negoziati. Sul Medio Oriente Costa ha invocato la diplomazia e la soluzione a due Stati (Israele e Palestina) basata sulle risoluzioni Onu.

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L’allargamento dell’Ue, definito “il miglior investimento geopolitico dell’Ue”, è un altro dossier che sta impegnando il Consiglio e vedrà l’Irlanda coinvolta: il presidente ha infatti ipotizzato la chiusura dei negoziati di adesione con il Montenegro entro la fine del semestre irlandese. Infine, il nodo del Quadro finanziario pluriennale, su cui si dovrà raggiungere un accordo entro l’anno, e una proposta, secondo Costa, con ambiziose proposte per nuove risorse proprie per colmare il divario tra ambizioni e contributi nazionali. Il motto della presidenza irlandese è “Non c’è forza senza unità”, ha ricordato Costa in conclusione, augurando al premier Micheal Martin “una presidenza irlandese di successo”.

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