Ue: Giovani e pace al centro del nuovo Ventotene Europa Festival. Per gli studenti la Spring School of Europe

Torna dall’8 all’11 maggio il Ventotene Europa Festival, che celebra la decima edizione rilanciando il ruolo dei giovani nel dibattito sul futuro dell’Unione europea e sul tema della pace. Il cuore dell’evento sarà la Spring School of Europe, con studenti provenienti da diverse città italiane impegnati in workshop, lavori di gruppo e simulazioni del Parlamento europeo, a confronto con istituzioni, accademici e giornalisti sull’isola che diede i natali al Manifesto di Ventotene. Ideato dall’associazione La Nuova Europa e sostenuto da istituzioni europee e nazionali, il Festival ha coinvolto dal 2017 oltre 1200 giovani europei. “Chi ha partecipato in questi 10 anni al festival – spiegano i fondatori Raffaella Rizzo e Roberto Sommella – ha acquisito la consapevolezza di una identità europea che scaturisce dalla storia di un recente passato, basata su un Dna che rifiuta le guerre e sa che il futuro si costruisce in nome della pace. Una parola declinata senza retorica, con la convinzione che il dialogo tra i popoli è più che mai la stella polare della cultura europea”. Il filo conduttore resta quello della prima edizione del 2017, quando un gruppo di studenti europei elaborò una proposta di Costituzione fondata su cooperazione, dialogo e superamento dei nazionalismi. Il programma di quest’anno si intreccia con la Giornata dell’Europa del 9 maggio e prevede la partecipazione, tra gli altri, della vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno, di Piero Cipollone (Bce), di Elena Grech (Commissione europea) e di Carlo Corazza (Parlamento europeo in Italia), oltre a un intervento della presidente Roberta Metsola e di vari nomi del mondo giornalistico e accademico.

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