Una rete di preghiera che avvolge l’Italia: i monasteri di clausura si stringono in preghiera per la 30esima Giornata Bambini Vittime della violenza, dello sfruttamento e dell’indifferenza, contro la pedofilia i e pedopornografia, promossa dall’associazione Meter.
In vista dell’appuntamento del 3 maggio, una pioggia di messaggi di fede e solidarietà è giunta alla sede dell’associazione fondata da don Fortunato Di Noto. Una mobilitazione spirituale: dal monastero delle Clarisse del Noce a quelle di Cortona, dal monastero di Santa Rita da Cascia alle Visitandine di Roma, le comunità monastiche hanno risposto all’appello per la tutela dei minori, contro ogni forma di abuso. I messaggi pervenuti a Meter non sono solo attestati di vicinanza, ma scrigni di profonda umanità e sofferenza. “In alcune lettere, diverse religiose hanno condiviso testimonianze personali, rivelando di essere sopravvissute in passato agli abusi. Un “coro di anime” che trasforma il dolore in offerta e preghiera, ribadendo l’impegno della Chiesa nel percorso di verità e protezione dei più piccoli”, informa Meter. L’iniziativa sottolinea come “la lotta contro l’abuso sui minori non sia solo una battaglia legale o sociale, ma un impegno che tocca le anime più profonde della spiritualità e della riparazione morale”. Domenica 3 maggio, mentre l’associazione sarà in attesa del saluto di Papa Leone XIV, durante il Regina Caeli, nei chiostri d’Italia si leverà un’unica, silenziosa invocazione per la difesa dell’infanzia violata.