“Il vostro servizio è un atto d’amore – verso il Paese, verso i territori, soprattutto verso le persone -, che si traduce in prossimità concreta, specialmente nei luoghi e nelle circostanze in cui maggiori sono le fragilità”. Lo ha detto Papa Leone XIV ricevendo in udienza, nella Sala Clementina, i membri dell’Ordinariato militare per l’Italia in occasione del centenario dell’istituzione. Il Papa ha ricordato il motto del centenario, “Inter Arma Caritas”, e ha sottolineato che “viviamo in una società che rischia di smarrire il senso della memoria”. “La memoria è spesso esternalizzata e disponibile, ma non sempre fatta propria e attivata”, ha osservato Leone XIV, precisando che “per la Chiesa essa è coscienza viva: non accumulo di dati, ma costante appello alla responsabilità; non nostalgia, ma radice che genera profezia”. Per il Papa “la fede cristiana si fonda su un fatto storico e la salvezza non è un’idea, ma la persona vivente del Signore Gesù Cristo”. Il Pontefice ha descritto il centenario come “memoria incarnata di una storia concreta, fatta di uomini e donne in divisa che, in cammino nella Chiesa, nei giorni luminosi della pace e in quelli drammatici della guerra, con sacrificio, coraggio e dedizione hanno contribuito alla crescita di questa società, a volte a costo della vita”. Presente all’udienza anche un gruppo di ordinari militari provenienti da altri Paesi.