Si è svolto dal 23 febbraio al 6 marzo il primo corso di formazione per i direttori dei musei militari dell’Esercito dal titolo “Gestione, tutela e valorizzazione dei beni culturali e dei cimeli storici militari”, organizzato e coordinato dall’Ufficio storico dello Stato maggiore dell’Esercito. L’iniziativa, rivolta al personale dirigente impiegato nel comparto museale della Forza armata, ha approfondito i principali modelli di gestione dei musei pubblici e le normative relative alla tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. Tra i relatori anche mons. Stefano Russo, vescovo delle diocesi suburbicarie di Velletri-Segni e Frascati, architetto ed ex direttore dell’Ufficio nazionale beni culturali ecclesiastici della Cei, che ha portato il suo contributo nel percorso formativo dedicato alla cura e alla promozione del patrimonio storico e artistico. Il corso ha visto la partecipazione di docenti universitari, dirigenti e funzionari del ministero della Cultura e di importanti istituzioni museali, tra cui la direttrice dei Musei vaticani, Barbara Jatta, e il sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce. Il programma ha previsto anche visite di studio in alcuni musei romani, tra cui i Musei vaticani, il Maxxi, il Museo dell’Ara Pacis e Castel Sant’Angelo, oltre ai laboratori dell’Istituto centrale del restauro e dell’Università “La Sapienza”. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto e crescita professionale per il personale impegnato nei 12 musei dell’Esercito, chiamati a custodire e valorizzare un patrimonio che è parte della storia della Forza armata e dell’Italia.

(Foto Esercito italiano)