La diocesi di Acireale ha sottoscritto il contratto per l’avvio dei lavori di ripristino e miglioramento sismico del campanile della chiesa di Santa Lucia ad Aci Catena, danneggiata dal sisma del 26 dicembre 2018. L’intervento, finanziato con i fondi del Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori colpiti dal terremoto, ammonta a oltre 120mila euro e rientra nel programma di messa in sicurezza e valorizzazione del patrimonio ecclesiastico del territorio. Il contratto è stato stipulato dal direttore dell’Ufficio beni culturali ecclesiastici della diocesi, don Angelo Milone, alla presenza del responsabile unico del procedimento, del tecnico incaricato, del rappresentante della sindaca di Aci Catena e del parroco don Gaetano Pulvirenti. “La chiesa di Santa Lucia è un luogo caro ai fedeli e parte della storia religiosa di Aci Catena. Dopo i danni causati dal terremoto del 2018, vedere finalmente avviato il percorso di recupero ci riempie di speranza. Sarà particolarmente emozionante quando, a lavori conclusi, si torneranno a sentire suonare le campane della chiesa”, ha affermato don Pulvirenti. L’intervento prevede opere strutturali finalizzate al consolidamento e al miglioramento della risposta sismica dell’edificio, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza ai fedeli e tutelare il valore storico e religioso della chiesa.