Sarà l’ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera a ospitare nell’arcidiocesi, mercoledì 11 febbraio, la celebrazione della 34ª Giornata mondiale del malato, in coincidenza con la memoria liturgica della Madonna di Lourdes. Alle 11, nella cappella San Giuseppe Moscati, l’arcivescovo di Matera-Irsina, mons. Benoni Ambarus, presiederà la messa rivolta in particolare ai degenti, ai loro familiari e agli operatori sanitari. Nel pomeriggio, alle 16.30, l’arcivescovo farà visita alla Rsa “Mons. Antonio Brancaccio” per una celebrazione con gli anziani ospiti della struttura. Il tema scelto per il 2026, “La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro”, richiama la parabola evangelica del Buon Samaritano e invita a riscoprire la cura come gesto di prossimità, responsabilità condivisa e attenzione integrale alla persona, non solo sul piano sanitario ma anche umano e spirituale. Un richiamo quanto mai attuale in una società segnata, come sottolinea fra Sergio Tagliente, cappellano dell’ospedale, da una cultura dell’efficienza e dello scarto che rischia di lasciare indietro i più fragili. La celebrazione dell’11 febbraio segnerà anche l’avvio della Giornata mensile della salute, nuova iniziativa della diocesi di Matera-Irsina che, a partire da marzo, porterà ogni mese la preghiera e la vicinanza delle comunità parrocchiali nei reparti ospedalieri, rendendo stabile e visibile la presenza della Chiesa accanto ai malati, alle famiglie e agli operatori sanitari.