“Il Maxiprocesso di Palermo – di cui l’opera del senatore Pietro Grasso costituisce una testimonianza diretta – rappresenta uno snodo decisivo nella storia della giustizia repubblicana e nell’azione di contrasto alla criminalità organizzata, confermando, in sede giudiziaria, l’esistenza di un’organizzazione unitaria denominata Cosa nostra, strutturata in modo gerarchico, governata da canoni perversi”. Lo ha scritto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato in occasione della presentazione del libro “U’ Maxi. Dentro il processo a Cosa nostra” nel 40° anniversario dell’inizio del Maxiprocesso a Cosa Nostra nell’aula bunker dell’Ucciardone, a Palermo.
“L’impegno assiduo e rigoroso della Magistratura e delle Forze di polizia ne è all’origine, a costo di sacrifici personali altissimi, nell’affermazione dei principi dello Stato di diritto, viva e indelebile dimostrazione di lealtà ai valori della Costituzione”, ha aggiunto il Capo dello Stato, secondo cui “il loro esempio, rinnovato nella memoria dal racconto del Senatore Grasso, è motivo di orgoglio e di impegno per ogni cittadino”.