Invertire il declino delle competenze di base, aiutare le scuole a far sì che l’intelligenza artificiale (Ia) e le tecnologie digitali funzionino per l’apprendimento, affrontare la carenza di insegnanti. Sono gli obiettivi principali annunciati oggi dalla Commissione europea che ha presentato un nuovo pacchetto sull’istruzione e le competenze. Il pacchetto si concentra su quattro priorità: aumentare i risultati nelle competenze di base, sfruttare gli strumenti digitali e di Ia per l’istruzione, rafforzare la professione di insegnante e rendere l’istruzione e la formazione professionale “più agile, strategica e meglio connessa”. Esso “riflette inoltre le mutevoli esigenze del mercato del lavoro, che devono essere affrontate meglio nei sistemi di istruzione per salvaguardare la competitività e la resilienza democratica dell’Europa”. A tale riguardo la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha dichiarato: “Un’Europa più forte inizia con i giovani responsabilizzati. Stiamo sostenendo i nostri Stati membri nell’innalzare gli standard in materia di alfabetizzazione, matematica, scienze, educazione digitale e cittadinanza. Allo stesso tempo, vorremmo dotare i bambini delle competenze di cui hanno bisogno per navigare in sicurezza nell’Ia. E per questo è essenziale che siano supportati da insegnanti ben addestrati. Insieme lavoreremo per garantire la prosperità delle generazioni future”.