Diocesi: Como, 34 delegati Caritas da 26 diocesi. Breda, “un cammino di confronto permanente”

(Foto Caritas Como)

“Un cammino di confronto permanente, che si arricchisce attraverso la conoscenza delle realtà che nascono nei diversi territori”. Così Rossano Breda, direttore della Caritas diocesana di Como, descrive gli incontri del coordinamento animazione di Caritas italiana, che ogni tre o quattro mesi mettono a confronto chi, nelle diverse Caritas, si occupa di promozione e animazione della carità. L’appuntamento, di norma a Roma, si svolge questa volta in trasferta: 34 delegati Caritas di 26 diocesi italiane sono stati a Como il 3 e 4 novembre, ospiti della Caritas diocesana, con suor Lorella Nucci e don Pasquale Cotugno del coordinamento. Al centro della due giorni c’è l’accoglienza delle comunità e il modo in cui può rivitalizzare le parrocchie, stimolando l’animazione alla carità e l’evangelizzazione. I delegati non restano in seminario, sede degli incontri, ma incontrano il territorio. Oggi pomeriggio hanno conosciuto l’esperienza della parrocchia di Como-Rebbio e la figura di don Roberto Malgesini, visitando la chiesa di San Rocco. Altre realtà, come “Casa don Anacleto” a Prata Camportaccio (Sondrio), saranno raccontate nel corso dei lavori. Il Progetto Betlemme, le comunità di Como-Rebbio e di Prata e le altre esperienze che racconteranno i delegati “ci dicono che quando una parrocchia si apre all’accoglienza, di qualunque tipo, ne trae beneficio in termini di dinamismo e di capacità di avvicinare persone che a volte è difficile raggiungere con i percorsi più tradizionali di catechesi e di evangelizzazione”, spiega Breda.

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