“Speriamo che ci sia capacità di collaborare”. Così il card. Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, ha commentato i risultati delle elezioni di “midterm”, che negli Usa, che hanno visto una netta vittoria dei democratici. “Cercheremo di trovare dei ‘modi vivendi’ per il bene del Paese”, ha detto il cardinale a margine del convegno internazionale “Il volto della Chiesa universale in Cina. 100 anni dalla consacrazione dei primi sei vescovi cinesi”, in corso oggi alla Pontificia Università Urbaniana. “Questo è importante, questo noi ci auguriamo”, ha proseguito rispondendo alle domande dei giornalisti. “Il fatto che i democratici abbiano preso la maggioranza in entrambi i rami, il Congresso e il Senato, sicuramente porterà dei cambiamenti. Adesso vedremo come si gestiranno. Questo rimane un interrogativo, ma speriamo che prevalgano la ragione e il buon senso”, ha commentato Parolin. Quanto al fatto che Papa leone XIV abbia espresso il suo voto, il segretario di Stato vaticano ha osservato che “non è mai avvenuto in precedenza, né con i papi italiani, né con i papi polacchi, né con i papi tedeschi. Però alla fine lui era e credo che rimanga un cittadino statunitense, e quindi ha tutto il diritto di farlo”.