Ucraina: nuovi aiuti dall’Unione europea per emergenza freddo e sostegno a rifugiati

Un nuovo stanziamento europeo di 153 milioni di euro andrà in aiuti di emergenza all’Ucraina e alla Moldavia, 145 milioni per aiuti umanitari all’Ucraina e 8 milioni in Moldavia, a sostegno dell’accoglienza dei rifugiati ucraini. La decisione è stata comunicata nel corso della sesta riunione degli alti funzionari umanitari, oggi a Bruxelles, che ha visto al tavolo tutti i principali attori umanitari e donatori, organizzazioni locali e società civile. “Mentre l’invasione russa su vasta scala entra nel suo quinto anno, milioni di ucraini si trovano ad affrontare temperature sotto lo zero, senza elettricità, senza riscaldamento; tagliati fuori dai mezzi di sussistenza di base”, ha affermato la commissaria per la gestione delle crisi Hadja Lahbib. “La nostra solidarietà con l’Ucraina è un’azione umanitaria affidabile e continua, guidata dalle esigenze sul campo”. Sempre oggi, Commissione europea e Banca europea per gli investimenti hanno reso disponibili altri 50 milioni di euro, erogati tramite lo Strumento per l’Ucraina, per la società energetica statale Naftogaz, perché garantisca il riscaldamento e la fornitura di energia in tutto il Paese. Naftogaz si è impegnata a reinvestire in progetti di energia rinnovabile e decarbonizzazione, garantendo il rispetto degli standard europei di sicurezza energetica e transizione verde. “Le notizie che giungono dall’Ucraina ogni mattina sono terrificanti. Quello che la Russia sta facendo è terrorismo di Stato. Questo va oltre la guerra”, ha denunciato la commissaria per l’allargamento, Marta Kos.

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