Sono cinque le priorità su cui si concentra la nuova strategia presentata oggi dalla Commissione in materia di controllo dell’immigrazione. Anzitutto “intensificare la diplomazia migratoria”. “Rafforzeremo ulteriormente una diplomazia migratoria assertiva che promuova gli interessi e i valori dell’Ue. Gestire la migrazione è una sfida globale che ci impone di lavorare in solidarietà garantendo allo stesso tempo un’equa ripartizione delle responsabilità. La Commissione intensificherà gli sforzi, insieme agli Stati membri, per migliorare la cooperazione con i partner internazionali” (partenariati globali e reciprocamente vantaggiosi; utilizzare incentivi e leve in tutti i settori strategici quali la politica dei visti, il commercio e il sostegno finanziario; attuare un approccio basato sull’intero percorso che aiuti i partner a costruire quadri resilienti e umani in materia di migrazione e asilo; intensificare la lotta contro il traffico di migranti; promuovere percorsi di protezione e sostenere i rimpatri dai Paesi terzi). Secondo elemento della strategia: “Frontiere forti dell’Ue per rafforzare il controllo e la sicurezza”. Terzo: un sistema di asilo e migrazione “solido, equo e adattabile”. Quarto: rimpatri rapidi. Quinto punto: mobilità dei lavoratori e dei talenti “per stimolare la competitività”.