Scarp de’ tenis: censimento persone senza fissa dimora. “Occorre un percorso di politiche sociali inclusive”

“Tutti contano. Perché nessuno deve essere invisibile”. Così la Federazione che riunisce le organizzazioni che in Italia si occupano di persone senza dimora (FioPsd), nel suo slogan che promuove il terzo censimento degli homeless in Italia. “Conoscere il numero delle persone in grave emarginazione, come vivono, a quali strutture chiedono aiuto, è importante quando si vuole programmare un sistema di servizi utili ed efficaci, non solo adatti a rispondere all’emergenza del momento ma in grado di accompagnare in un percorso di reinserimento sociale”, afferma Stefano Lampertico, direttore di “Scarp de’ tenis”, che dedica al tema la copertina di febbraio. “I numeri sono rilevanti. Secondo l’ultimo censimento effettuato, che partiva dalle stime e dall’analisi dei dati, le persone senza dimora in Italia erano circa 100mila. Nel frattempo, la grave emarginazione in Italia è cresciuta, le famiglie che vivono in condizioni di povertà assoluta sono quasi raddoppiate in dieci anni”. Lampertico aggiunge: “Certo ai numeri occorre dar seguito con un serio percorso di politiche sociali inclusive, all’interno di un sistema di welfare che non penalizzi i più lontani, gli invisibili, i fantasmi, come recita il titolo di copertina”. Il disegno sulla prima pagina e quelli all’interno nel dossier, sono opera di Lorenzo Mattotti, “tra i più importanti illustratori al mondo. Sono disegni che Lorenzo ha realizzato sul suo taccuino, a Parigi dove vive, camminando per strada. Testimonianza reale della vita degli homeless, dura, diffcile, a tratti persino cruda”.

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