Frana a Niscemi: mons. Gisana (Piazza Armerina), “necessario intervenire in modo preventivo, la comunità cristiana resta indifferente”

(Foto ANSA/SIR)

“La comunità cristiana non può restare indifferente al dolore di questi fratelli e sorelle”. Lo dice mons. Rosario Gisana, vescovo di Piazza Armerina, in un’intervista al Sir dopo la frana che ha colpito Niscemi, con l’evacuazione di numerose famiglie. “È un momento drammatico per tante famiglie che hanno visto perdere la propria casa e svanire i sacrifici di un’intera vita”, afferma il presule, spiegando che la diocesi segue da vicino l’emergenza attraverso parrocchie e Caritas. “La veglia di preghiera che abbiamo celebrato insieme con gli sfollati è stata un piccolo segno di solidarietà e di vicinanza”, aggiunge, sottolineando che “la consolazione di Dio passa anche attraverso la nostra partecipazione effettiva e concreta”. Mons. Gisana riferisce che la Caritas diocesana “si è attivata sin da subito”, collaborando con la Protezione civile e coinvolgendo i presbiteri nelle forme di supporto, dalla distribuzione di coperte e alimenti all’accoglienza di alcune famiglie presso altre famiglie e in un istituto delle suore della Santa Famiglia. “A breve avvieremo anche una raccolta fondi”, annuncia. Rivolgendosi alla politica, il vescovo parla di “un’occasione per manifestare solidarietà, ma anche coerenza”, riconoscendo che “sarebbe stato necessario intervenire in modo preventivo” e chiedendo ora “soluzioni concrete e risolutive”. L’evento richiama anche l’ecologia integrale: “Quando si perde di vista il bisogno dell’altro, viene meno anche la cura del territorio”. Guardando al futuro, mons. Gisana indica una ricostruzione formativa e concreta, perché “solo ‘insieme’ è possibile rilanciare una cittadinanza che ha bisogno di segni credibili”.

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