Salute: Policlinico Gemelli, a Roma i progressi della radiologia interventistica contro i tumori del fegato

(Foto Policlinico Gemelli)

Alcolizzazione, ablazione, chemio-embolizzazione, radio-embolizzazione per il trattamento di tumori epatici primitivi (carcinoma epatocellulare, colangiocarcinoma intraepatico) e secondari (metastasi), andranno in onda “live” al congresso MIOLive, giunto all’11ª edizione e che si svolge oggi e domani presso l’Auditorium e il Centro congressi Europa dell’Università Cattolica (largo Francesco Vito, 1).
“La radiologia interventistica – spiega Roberto Iezzi, docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore, direttore dell’Uoc di Radiologia interventistica avanzata della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, ideatore e condirettore di MIOLive – si candida a diventare per molti ambiti la ‘chirurgia del futuro’: stessa efficacia, ma senza interventi invasivi. Anzi. Grazie a tecnologie di imaging avanzate, i medici possono raggiungere tumori e organi malati con estrema precisione e in modo mini-invasivo. Si entra nel corpo attraverso vie naturali (come le arterie del polso o dell’inguine), mediante piccoli accessi percutanei, riducendo dolore, rischi e tempi di recupero, senza tagli e cicatrici”. La radiologia interventistica sta dunque prendendo sempre più piede per il trattamento dei tumori, dal fegato ai polmoni, dai reni alle ossa. L’obiettivo può essere curare il tumore o di migliorare la qualità di vita del paziente, riducendo sintomi e rallentando la malattia. Le tecniche di radiologia interventistica si vanno ad affiancare, senza contrapporsi agli altri trattamenti oncologici possibili, quali quelli chirurgici o i trattamenti tradizionali di chemioterapia e radioterapia. È insomma una preziosa opzione terapeutica aggiuntiva.
“Il Policlinico Gemelli – prosegue Iezzi, componente anche del comitato scientifico di MIOLive – è un punto di riferimento internazionale, con oltre 8.500 procedure eseguite ogni anno. La nostra forza sta nel lavoro di squadra: ogni paziente viene valutato collegialmente da specialisti diversi, in un contesto davvero multidisciplinare. Ricerca e innovazione mettono inoltre a disposizione nuove tecniche e materiali sempre più sicuri ed efficaci. La Radiologia interventistica del Policlinico Gemelli svolge inoltre un ruolo importante nello sviluppo delle procedure oncologiche, collaborando con centri di eccellenza italiani ed europei, introducendo nuove tecniche, che possono migliorare il trattamento oncologico. E così, anche pazienti con malattia in stadio avanzato, un tempo senza opzioni chirurgiche possibili, oggi trovano nuove risposte e possibilità di trattamento”.
Una sessione di MIOLive 2026 è dedicata ad un simposio congiunto con la “Cardiovascular and Interventional Radiological Society of Europe”, sui registri europei, ossia di raccolte di casistiche, fondamentali per la validazione e la definizione di sicurezza, efficacia ed indicazione delle procedure di radiologia interventistica oncologica.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo