Diocesi: Catania, consegnato il Premio “Sant’Agata testimone di fede, speranza e carità”. L’arcivescovo Renna, “fa emergere, nella vita ordinaria, il valore della testimonianza cristiana”

“È il secondo anno che viene assegnato il Premio ‘Sant’Agata, testimone di fede, speranza e carità’. Un riconoscimento che nasce dal desiderio di richiamare tre virtù fondamentali nella vita cristiana, virtù concrete, quotidiane, che ciascuno di noi è chiamato a vivere ogni giorno. L’assegnazione del premio da parte del comitato, presieduto dalla dottoressa Maria Carmela Librizzi, va proprio in questa direzione: far emergere, nella vita ordinaria, il valore della testimonianza cristiana. È la stessa testimonianza che Santa Agata ha incarnato con gesti di fede, di condivisione, di carità, e con uno sguardo sempre aperto alla speranza”. Lo ha affermato ieri l’arcivescovo di Catania, mons. Luigi Renna, in occasione della cerimonia di consegna del Premio “Sant’Agata testimone di fede, speranza e carità”, condotta dal giornalista Salvo La Rosa. Giunto alla sua seconda edizione, il riconoscimento è stato istituito lo scorso anno dall’arcivescovo di Catania con l’obiettivo di valorizzare l’operato di chi, nel silenzio della quotidianità, si distingue come esempio di fede autentica nelle avversità, testimone di speranza e resilienza, e interprete di una carità umile e disinteressata verso il prossimo.
Quest’anno il riconoscimento è stato attribuito a Gioele Torrisi (motivazione: “Testimone di una profonda fede che sostiene e dà coraggio anche nei momenti di grande sofferenza e di dolore, esempio luminoso di vita vissuta alla luce del Vangelo”), Marika Zizzo (motivazione: “Vittima di atti di inaudita violenza da parte di chi avrebbe dovuto amarla e proteggerla, affronta la vita quotidiana con grande forza d’animo riuscendo, seppur nel grande dolore, a guardare al futuro con speranza anche mantenendo vivo il ricordo della sorella Laura”) e a Susanna Pennisi (motivazione: “Testimone silenziosa di una vita di carità con il compimento di gesti concreti e costanti di generosità nei confronti del prossimo, degli ultimi e degli emarginati”).
L’evento di quest’anno ha avuto un significato particolare perché si inserisce nel solco delle celebrazioni del Giubileo Agatino, indetto per il nono centenario della traslazione delle Reliquie di sant’Agata da Costantinopoli a Catania (1126-2026). Durante l’evento è stato illustrato il nuovo regolamento che stabilisce le modalità di designazione dei futuri insigniti per la Festa di Sant’Agata 2027, redatto dal “Comitato Premio S.Agata”, presieduto da Maria Carmela Librizzi, prefetto emerito di Catania.

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