Referendum giustizia: network “Ditelo sui tetti”, “utile e condivisibile l’appello al voto espresso dal card. Zuppi”

“È utile e condivisibile l’appello al voto referendario espresso del presidente della Cei, invitando tutti a comprendere la posta in gioco. Altrettanto utile è l’ approfondimento sui criteri suggeriti e individuati nell’equilibrio dei poteri per un processo giusto”. Così una nota del network di oltre 100 associazioni cattoliche “Ditelo sui tetti” firmata da Domenico Menorello e Maurizio Sacconi, animatori del network e promotori del Comitato “per un giusto sì”.
“Al riguardo molti fra noi hanno individuato, come cattolici, il grave problema della intensa giurisprudenza ideologizzata che, a causa del ruolo invasivo delle correnti supportato da un Csm a guida ‘politica’, ha surrettiziamente creato nuove regolazioni contro la legge, contro l’antropologia naturale. Di qui abbiamo individuato le ragioni del sì principalmente nella necessità di ripristinare il primato del potere legislativo e dunque del Parlamento anche rispetto ai temi che toccano l’uomo, quali il modo di nascere, la consapevolezza del genere di appartenenza, la libertà di educazione, le relazioni affettive stabili nel matrimonio, l’avvicinarsi alla morte naturale con la dignità delle cure palliative”.
“La riforma – proseguono Menorello e Sacconi – ci sembra proponga una urgente e ‘possibile’ nuova ‘realizzazione storica’ di quei fondamentali canoni, cioè ridimensionando la politicizzazione della magistratura, restituendo indipendenza ai magistrati e, così, favorendo una maggior giustizia in processi più giusti, perché interamente dedicati ai conflitti concreti senza essere invece strumentalmente condizionati da obiettivi di altra natura. Per questo ci sentiamo ancor più incoraggiati a proporre un dialogo con tutti, per votare ‘sì’ con consapevolezza, fuori da ogni schema precostituito”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Diocesi