Libano: card. Raï (maroniti), “unità dei cristiani necessità anche nazionale. Divisione indebolisce il Paese”

L’unità dei cristiani in Libano “non è più solo una questione spirituale o ecclesiastica, ma è diventata una necessità esistenziale e nazionale, considerando che la divisione cristiana indebolisce la presenza nazionale e distorce il messaggio storico dei cristiani in un momento delicato in cui il Libano ha bisogno di posizioni chiare e di una testimonianza universale”. È il fulcro della orazione che il patriarca maronita, card. Béchara Boutros Pierre Raï, ha tenuto a Beirut, nella cattedrale caldea, alla fine della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Secondo quanto riporta il sito abouna.org, il patriarca Raï ha sottolineato che “il Libano non ha bisogno di cristiani in conflitto, ma piuttosto di cristiani uniti attorno a valori fondamentali, tra cui la dignità umana, la giustizia e la verità, sottolineando che la frammentazione indebolisce il ruolo nazionale dei cristiani, mentre la loro unità rafforza la loro capacità di agire, costruire e contribuire alla stabilità del paese”. Il cardinale ha collegato l’unità delle chiese alla stabilità nazionale, considerando che “pregare per l’unità è anche un atto nazionale, perché chi studia l’unità all’interno della chiesa può essere un elemento di raduno e convergenza nella società, non una causa di divisione”. Per il patriarca maronita “l’unità dei cristiani è un pilastro per proteggere il messaggio pluralista del Libano e per stabilizzare la sua speranza alla luce delle crisi successive. L’unità non significa l’abolizione delle particolarità o la dissoluzione delle identità, ma piuttosto la convergenza dell’essenza, avvertendo che la divisione cristiana riflette negativamente sul ruolo storico dei cristiani nella vita pubblica e rende le loro voci soffocate in un momento in cui il paese ha bisogno di posizioni inclusive e responsabili”. Il card. Rai ha concluso sottolineando che “l’unità della posizione cristiana costituisce un elemento di forza per l’intero Libano, chiedendo la traduzione di questa unità sia nella vita nazionale che nella vita ecclesiastica”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori