“La vocazione del giornalista, secondo la dottrina sociale della Chiesa cattolica, consiste prima di tutto nel servizio alla verità”. Lo scrive Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, arcivescovo maggiore di Kiev-Halyč, capo e padre della Chiesa greco-cattolica ucraina, in una lettera di condoglianze per la scomparsa di John L. Allen Jr., fondatore e direttore di “Crux” e storico corrispondente da Roma per il “National Catholic Reporter”. Nel messaggio, Sua Beatitudine ricorda Allen come un giornalista che ha vissuto la propria vocazione “con professionalità, imparzialità, precisione e un sincero desiderio di condividere la verità con gli altri”. Shevchuk ne sottolinea anche il profilo umano, ricordandone la capacità di cogliere il meglio nelle persone e citando il suo consiglio abituale, “Be gracious”, come un orientamento che continua a ispirare molti nel rapporto quotidiano con gli altri. Con particolare gratitudine, il capo della Chiesa greco-cattolica ucraina menziona l’attenzione costante di John Allen e della redazione di “Crux” agli eventi della guerra in Ucraina. “Attraverso i suoi articoli e interventi pubblici – si legge nella lettera – ha contribuito a far conoscere, in un ampio contesto internazionale, la verità sulle sofferenze del popolo ucraino e sulle drammatiche conseguenze della guerra”. Nel messaggio, Sua Beatitudine esprime le più sentite condoglianze alla moglie Elise, ai familiari, agli amici e ai colleghi. “Possa il Cristo risorto, che è ‘Via, Verità e Vita’, accoglierlo tra le sue braccia amorevoli”, conclude Sua Beatitudine Sviatoslav.