La zona pastorale di Bisceglie, nell’arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, si prepara a vivere giorni intensi di riflessione e preghiera dedicati al tema della santità e della missione, al centro di un percorso vocazionale che coinvolgerà comunità e consacrati. L’iniziativa, in programma il 31 gennaio e il 1° febbraio, intende richiamare l’attenzione sull’annuncio vocazionale come dimensione essenziale della vita ecclesiale, valorizzando la testimonianza di chi ha scelto di consacrare la propria esistenza al servizio del Vangelo.
Il cammino proposto si inserisce nel contesto delle celebrazioni per la Giornata mondiale per la vita consacrata, che ricorre il 2 febbraio. In questa occasione, la Chiesa diocesana si ritroverà nella cattedrale di Trani per un momento culminante di comunione e preghiera. Alle 18 è prevista la celebrazione eucaristica, presieduta da mons. Leonardo D’Ascenzo, arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie.
L’appuntamento rappresenta un segno concreto di attenzione verso le donne e gli uomini consacrati, chiamati a essere nella Chiesa segno profetico e presenza viva di speranza. La varietà dei carismi e delle forme di vita consacrata, evocata anche simbolicamente, richiama la ricchezza di un popolo in cammino, unito dalla stessa chiamata alla santità e dall’impegno missionario nel mondo di oggi.
L’annuncio vocazionale nella zona pastorale di Bisceglie e la Giornata mondiale per la vita consacrata a livello diocesano sono promossi dal Laboratorio sinodale Vita consacrata.
La Giornata mondiale per la vita consacrata è stata istituita da Papa Giovanni Paolo II nel 1997, con l’intento di onorare e riconoscere il ruolo fondamentale dei religiosi e delle religiose che hanno consacrato la loro vita a Dio attraverso i voti di povertà, castità e obbedienza. Questa Giornata coincide con la Festa della Presentazione di Gesù al Tempio, un evento che sottolinea l’importanza della consacrazione nella vita cristiana.