Diocesi: Fermo, il bilancio delle attività della Caritas parrocchiale di Montecosaro nel 2025. Oltre 696 interventi, distribuiti 435 pacchi viveri

(foto: Caritas Fermo)

Oltre 696 interventi realizzati, l’attivazione di 4 tirocini lavorativi, la distribuzione di 435 pacchi viveri, 110 interventi economici, iniziative aggregazione e l’introduzione del nuovo servizio legale: sono questi alcuni dati che raccontano in sintesi l’attività della Caritas parrocchiale di Montecosaro, nella diocesi di Fermo, nel corso del 2025. Un bilancio che evidenzia che l’aiuto della Caritas va oltre la semplice assistenza materiale, ponendo l’accento sull’ascolto, la creazione di una rete di solidarietà e legami di comunità capace di rispondere alle sfide della società con i suoi cambiamenti sul lato sociale ed economico (invecchiamento, individualismo, persone sole e legami sociali fragili, povertà sanitaria e povertà educativa). Il Centro di ascolto rappresenta il fulcro delle attività: gli 81 colloqui svolti nel 2025 hanno permesso di intercettare non solo necessità materiali, ma anche richieste di orientamento e informazioni, in stretto collegamento con i Servizi Sociali territoriali. Per promuovere l’autonomia individuale, la Caritas ha continuato a investire nell’orientamento e nel supporto per la ricerca del lavoro, con un’attenzione particolare a giovani e adulti con fragilità o disabilità.
Con la consulenza di esperti, sono stati attivati tirocini e offerto supporto concreto nella ricerca del lavoro, attivazione percorsi di inclusione per le persone con disabilità e/o espulse dal mercato del lavoro. L’obiettivo primario è superare la precarietà lavorativa e rimuovere le barriere che ostacolano l’ingresso nel mondo del lavoro. A dicembre 2025, è stato avviato un nuovo servizio: lo sportello di orientamento legale. Grazie alla collaborazione con due avvocatesse, potrà essere assicurato un supporto per affrontare le problematiche sul piano giuridico e legale. Lo sportello è attivo presso i locali della Caritas due volte al mese, il primo e terzo giovedì del mese su appuntamento. Le numerose attività di aggregazione, come pranzi solidali, pomeriggi per anziani, gite e momenti di spiritualità, hanno coinvolto l’intera comunità, dai pensionati ai bambini, in un’ottica di animazione pastorale e promozione della cultura della corresponsabilità. Tanti i volontari e i benefattori, che operano in sinergia con il Comune e le associazioni locali.

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