Migranti in America Latina: il card. Ramazzini nuovo presidente della rete continentale Clamor

Card. Álvaro Ramazzini

A seguito della sua 6ª Assemblea generale, la Rete ecclesiale latinoamericana Clamor, affiliata al Celam, che si occupa di  migranti, delle vittime di tratta, dei rifugiati e degli sfollati, ha eletto all’unanimità il card. Álvaro Ramazzini, vescovo di Huehuetenango (Guatemala), come proprio presidente per il triennio 2023-2027. Il porporato subentrerà a mons. Gustavo Rodríguez, arcivescovo di Yucatán (Messico), eletto presidente di Caritas America Latina e Caraibi nel maggio 2023.
Clamor è una “rete di reti”, creata nel 2017 con il sostegno del Consiglio episcopale latinoamericano e dei Caraibi (Celam). Oltre al card. Ramazzini, sono stati eletti i vescovi consiglieri per ciascuna delle zone in cui Clamor è diviso: mons. Guadalupe Torres Campos, vescovo di Ciudad Juárez (Messico), sarà referente per l’America Centrale e il Messico; mons. Jaime Villarroel, vescovo di Carúpano (Venezuela) per la regione andina o bolivariana; mons. Moisés Carlos Atisha, vescovo di Arica (Cile), come vescovo consulente per il Cono Sud.

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