Crisi ambientale: Gruppo Abele, rappresentanti di 9 comunità religiose nella Certosa di Avigliana per riflettere sull’ecologia

I rappresentanti di nove comunità religiose per tre giorni nella Certosa di Avigliana (Torino). L’obiettivo è quello di mettere in dialogo le diverse prospettive religiose col problema ambientale e riflettere sulla dimensione etica e spirituale dell’ecologia. L’iniziativa dal titolo “Religione e/è ecologia” si svolgerà dal 24 gennaio. A promuoverla è “Casacomune”, la scuola di azioni e formazione del Gruppo Abele, fondata da don Luigi Ciotti, incentrata sui temi dell’ambiente. “Nelle società contemporanee caratterizzate dalla ‘super-diversità’ e dal pluralismo religioso, le diverse tradizioni religiose sono sempre più sollecitate dalle gravi crisi ambientali e sociali. Dal ‘Green Ramadan’ organizzato dai musulmani di Torino alle certificazioni ambientali delle Chiese protestanti in Italia e in Europa, la Scuola di Casacomune darà voce e metterà in dialogo le diverse comunità religiose che si stanno impegnando in percorsi e pratiche di conversione ecologica a difesa della la Terra”. Le nove comunità religiose rappresentate sono: cattolica, protestante, ortodossa, musulmana, buddista, induista, ebraica. Si cercherà di “tracciare l’inizio di un percorso di confronto e scambio”. Interverranno, inoltre, studiosi e giornalisti. Sono oltre 60 gli iscritti al seminario provenienti da tutta Italia, credenti delle diverse comunità, insegnanti, ambientalisti.

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