Brasile: vescovi in vista delle elezioni, “Chiesa non indica candidati o partiti”. Voto è opportunità per rinnovare l’impegno a “convivenza democratica, giustizia sociale e fraternità”

La Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb), attraverso il suo Consiglio permanente, ha diffuso ieri un messaggio al popolo brasiliano, con lo sguardo rivolto alla campagna elettorale per le elezioni presidenziali e generali del 2026, ormai in pieno svolgimento. Nel testo, i vescovi riaffermano l’impegno della Chiesa per la promozione della vita, della dignità umana e del bene comune, evidenziando al contempo l’importanza della partecipazione consapevole dei cittadini al processo elettorale. Il messaggio ricorda che la Chiesa Cattolica non indica candidati né partiti politici. Tuttavia, sottolinea che la fede cristiana e la Dottrina sociale della Chiesa riconoscono la politica, quando orientata dall’etica, come una delle più elevate forme di carità e servizio alla società. I vescovi affermano che le elezioni rappresentano “un’opportunità privilegiata per l’esercizio della cittadinanza e della corresponsabilità sociale”. Secondo il testo, più che scegliere governanti e rappresentanti, i brasiliani sono chiamati a “rinnovare l’impegno verso valori fondamentali per la convivenza democratica, la giustizia sociale e la fraternità”.
Il messaggio lancia anche un allarme di fronte alle sfide che colpiscono la vita pubblica del Paese. La Cnbb manifesta “preoccupazione per la disuguaglianza sociale, la corruzione, il voto di scambio (l’acquisto di voti), l’uso indebito di risorse pubbliche e la diffusione deliberata di notizie false. Un altro punto evidenziato è la necessità di “rafforzare la democrazia”, attraverso il rispetto delle istituzioni della Repubblica, della Costituzione federale, dello Stato democratico di diritto e dei meccanismi legittimi di verifica della volontà popolare. Il testo riafferma l’importanza della fiducia nel processo elettorale, del rispetto dei risultati delle urne e dell’osservanza della legge sulla cosiddetta “ficha limpa” (fedina penale pulita).
Nel rivolgersi agli elettori, la Cnbb invita ogni cittadino “ad assumersi la propria responsabilità nel processo democratico”. Il messaggio osserva che l’astensione non è la scelta migliore e propone un discernimento che vada oltre le promesse elettorali, considerando la traiettoria di vita dei candidati e le conseguenze degli impegni assunti. “Il Brasile ha bisogno di rafforzare la capacità di costruire ponti, promuovere incontri e coltivare l’amicizia sociale”, concludono i vescovi.

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