Papa in Spagna: Roma, un evento su “Arte, fede e bellezza nell’opera di Gaudì”

“Abbiamo voluto offrire uno sguardo ampio e articolato sull’architetto catalano, mettendo in luce non solo il suo genio creativo ma anche la dimensione umana e spirituale alla base della opera”. Lo ha affermato il delegato del Governo catalano, Luca Bellizzi, presentando l’evento “Arte, fede e bellezza nell’opera di Gaudì”, promosso in questi giorni a Roma, presso la Pontificia Università della Santa Croce, per iniziativa della Delegazione del Governo della Catalogna in Italia, in occasione dell’“Anno Gaudì”. Cento anni fa, il 10 giugno 1926, moriva infatti il geniale architetto catalano e nei mesi scorsi è stata completata la Torre di Gesù della Sagrada Família, che tocca i 172,5 metri di altezza, rendendola così la basilica più alta del mondo. Proprio il prossimo 10 giugno il Papa, durante il suo viaggio in Spagna, vi celebrerà la messa e benedirà la torre. Nel corso dell’evento romano, è stato proiettato il documentario di Jordi Roigé “La Biblia en pedra”, una eccezionale prospettiva della Sagrada Família grazie alle riprese effettuate con i droni. “Il vero miracolo di Gaudí è che sia stata completata la Torre di Gesù, con tutto ciò che questo rappresenta”, ha detto il regista, sottolineando come ora la nuova sfida, dopo aver superato guerre, pandemie, crisi economiche e addirittura tentativi di demolizione, sia “evitare di trasformarsi in un semplice parco tematico. Non deve perdere la sua essenza più profonda: quella di essere un tempio, una Bibbia di pietra, un luogo capace di avvicinare a Dio le persone che la contemplano”. L’architetto Chiara Curti, autrice, tra l’altro, di diverse opere su Gaudí tra le quali “Il mio Gaudí. La biografia scritta dai suoi amici” e “Gaudí vivo”, di prossima pubblicazione per le Edizioni Ares, ha sottolineato che nel suo prossimo viaggio Leone XIV “non andrà a dare il suo imprimatur a un’opera finita”: “Ancora non sappiamo quando finirà, ma nemmeno come. Papa Leone pone l’accento sul cammino. Sul fatto che noi facciamo parte della Storia della Salvezza e che la vita della Chiesa è oggi. Che la Chiesa è pellegrina nel mondo, attratta verso Dio, come la stessa Sagrada Família”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo