Papa ad Acerra: D’Errico (sindaco), “questa non è una terra di rassegnazione”

(Acerra) “La sua presenza oggi tra noi, in questa terra che unisce le province di Napoli e Caserta, segna un momento che rimarrà impresso in modo indelebile nella storia delle nostre comunità e nelle coscienze di chi ha la responsabilità di amministrarle”. Lo ha assicurato il sindaco di Acerra, Tito D’Errico, salutando il Papa al suo arrivo in piazza Calipari, per l’incontro con la cittadinanza. “L’ecologia integrale non è un’etichetta, è un modello sociale ed economico che mette al centro la dignità della persona, la salute pubblica e la custodia responsabile della nostra casa comune, contro la crescita economica illimitata e lo sfruttamento sconsiderato delle risorse naturali”, il riferimento all’undicesimo anniversario dell’enciclica Laudato si’. “Questa terra, fertile e generosa per vocazione millenaria, nota come “Campania felix”, ha conosciuto per diversi anni le ferite profonde prodotte da malfattori che hanno servito mammona e il profitto”, ha detto il sindaco: “Abbiamo vissuto e ancora subiamo la sofferenza dell’inquinamento, il dramma dei roghi e il dolore delle nostre famiglie dai quali non ci siamo ancora del tutto liberati”. “Accanto al dovere della memoria e della denuncia, avvertiamo l’obbligo di testimoniare davanti a lei che questa non è una terra di rassegnazione o di sola sofferenza, è prima di tutto una terra di resistenza civile, di riscatto morale che ha sete di un profondo cambiamento”, ha assicurato il primo cittadino di Acerra.

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