Diocesi: card. Cantoni (Como) a Lourdes, “Maria diventa per noi guida e modello della nostra fede”

“Seguendo il tema che il santuario propone per quest’anno, ‘Maria, piena di grazia’, ‘comblée de grace, le Seigneur est avec toi’, emerge con particolare evidenza l’iniziativa sovrana di Dio, che ha colmato di grazia la persona di Maria, la giovane fanciulla di Nazareth, libera dal peccato per tutto il tempo della sua vita, anch’essa redenta da Cristo e trasformata dallo Spirito Santo prima di qualunque possibilità di un’azione propria. Viene così sottolineato innanzitutto il primato della grazia. È Dio, che per mezzo del suo messaggero, prende l’iniziativa ed entra nella vita di Maria perché ella possa corrispondere in totale fiducia al suo disegno di salvezza”. Lo ha sottolineato stamattina il card. Oscar cantoni, vescovo di Como, presiedendo la messa internazionale durante il pellegrinaggio al santuario di Nostra Signora di Lourdes. Dal 18 al 21 maggio, circa 130 pellegrini – fra cui una decina di sacerdoti – stanno vivendo giorni di preghiera, fraternità e affidamento alla Vergine, guidati dal card. Cantoni.
“Maria è umanamente sorpresa davanti all’annuncio dell’angelo e vuole rendersi conto personalmente di questo misterioso, sorprendente progetto: divenire madre del Signore. Tuttavia, essendo Maria piena di grazia, pur non conoscendo i particolari dell’azione divina, si sente pienamente coinvolta, vuole corrispondere generosamente, in piena libertà e consapevolezza, e quindi con totale coinvolgimento affettivo, alla proposta dell’angelo”, ha sottolineato il porporato, per il quale “così Maria diventa per noi guida e modello della nostra fede. Ci aiuta, come nostra madre e sorella, a corrispondere all’agire di Dio con piena fiducia e in totale disponibilità al suo volere”.
“Anche noi, attraverso la grazia del Battesimo, siamo chiamati ad accogliere il disegno che Dio ci propone, attraverso i doni ricevuti e le situazioni storiche che attraversiamo, in ogni periodo della nostra vita, anche nei momenti oscuri”, ha aggiunto il vescovo di Como, che ha esortato: “Rinnoviamo, quindi, la nostra adesione al Signore, non facendo certo affidamento alle sole nostre forze, ma nella consolante certezza che Egli è con noi, cammina con noi, nelle circostanze comuni della nostra vita. Ci dona il suo Spirito perché accogliamo volentieri, nella gioia, la sua volontà, che si manifesta spesso nei modi e nei tempi da noi non previsti, per contribuire con il nostro ‘eccomi’, dato in piena libertà e consapevolezza, ad essere nel mondo, segno visibile della sua misericordia, a vantaggio della intera umanità”.

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