Prende il via oggi, venerdì 15 maggio, presso l’Istituto Serafico di Assisi, il IX congresso nazionale dell’Associazione italiana notai cattolici (Ainc). Al centro del dibattito, il ruolo del notaio come pilastro sociale e tecnico nella costruzione di modelli di convivenza solidali. Il congresso esplorerà strumenti giuridici innovativi per rispondere alle sfide della solitudine e della vulnerabilità, promuovendo un dialogo tra diritto, etica e solidarietà intergenerazionale. Come sarà sottolineato dal vice presidente e fondatore dell’Ainc Roberto Dante Cogliandro – nel corso della sessione pomeridiana moderata da Angela Caputo in un confronto anche con esponenti del governo, dell’Autorità garante per i diritti delle persone con disabilità e del Senato, per discutere dell’impegno del notariato nei progetti di welfare nazionale – si approfondirà in particolare il ruolo sociale che deve acquisire sempre più il notariato. I lavori della due giorni, moderati nella sessione mattutina di oggi da Andrea Dello Russo, presidente dell’Ainc, si apriranno con i saluti del sindaco di Assisi, Valter Stoppini, del presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, del presidente del Serafico di Assisi, Francesca Di Maolo e del presidente del Consiglio notarile di Perugia, Grazia Cherubini. previsti, in tarda mattinata, anche i saluti del vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, mons. Felice Accrocca.
Tra i momenti di rilievo gli interventi di mons. Cristiano Antonietti e di mons. Vincenzo Paglia che approfondiranno il legame tra lo spirito francescano e l’impegno sociale contemporaneo. Numerosi i temi in discussione con il confronto tra Giuseppe Trapani e Francesco Petrera sul co-housing intergenerazionale, analizzando profili giuridici e modelli attuativi per la tutela delle parti; la tutela della persona con Stefania Stefanelli (Università di Perugia) che illustrerà l’evoluzione dell’amministrazione di sostegno. L’evento gode del patrocinio del Consiglio nazionale del Notariato, della Cassa nazionale del Notariato e della Fondazione italiana del Notariato. Il Congresso non è solo un momento di aggiornamento professionale ma anche un percorso culturale e spirituale. Sabato 16 maggio si terrà una riflessione guidata da mons. Domenico Sorrentino, vescovo emerito di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, seguita da un cammino verso la chiesa di San Damiano.