San Francesco di Paola: messa dell’arcivescovo Checchinato (Cosenza) nel santuario, “siamo pellegrini che cercano il mistero”

“Siamo pellegrini e camminiamo con il cuore perché noi cerchiamo il mistero. E il santuario di Paola, questo luogo santo che un nostro conterraneo ha scelto e prediletto per sé, continua a costituire un oasi di silenzio e di preghiera per incontrare Dio e per sottolineare la solidarietá che ci accomuna”. Lo ha detto ieri mons. Giovanni Checchinato, arcivescovo di Cosenza – Bisignano, presiedendo l’Eucarestia a Paola nel primo dei giorni della festa solenne in onore del patrono calabrese. Il primo maggio, infatti, si fa memoria della canonizzazione di San Francesco di Paola, avvenuta nel 1519.
“Siamo pellegrini perché abbiamo obbedito a una vocazione interiore – ha detto il vescovo di Cosenza constatando il flusso di fedeli che in questi giorni sta raggiungendo il Santuario. “La sosta di oggi è già una boccata di spirito nuovo”. Mons. Checchinato ha ricordato che “lo stesso Santo fu amante del pellegrinaggio, in Calabria, in Sicilia, a Roma, in Francia”, e che “quando si fa spazio a Dio nel proprio cuore Dio entra e con lui una moltitudine di fratelli e sorelle in una festa senza fine”.
Per mons. Checchinato “siamo pellegrini e camminiamo con il cuore perché noi cerchiamo il mistero. Il nostro pellegrinare è cercare colui che è giunto per prima”.

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