Si terrà lunedì 4 maggio, presso il liceo classico “Galileo” di Firenze, il seminario di formazione e workshop dal titolo “Incontro a tre voci: il valore e il ruolo sociale delle feste per la coesione sociale della casa comune, nella prospettiva interculturale e interreligiosa”.
L’iniziativa è promossa in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito – Ufficio scolastico regionale per la Toscana e la Fondazione Metamorfosi Ets, impegnata nella promozione del dialogo interculturale e interreligioso attraverso progetti di alta divulgazione scientifica e nella valorizzazione del patrimonio della memoria locale, in un’ottica di apertura al presente e di costruzione di reti territoriali sempre più ampie.
Rivolto a docenti e dirigenti scolastici, il seminario nasce con l’obiettivo di favorire una conoscenza consapevole e rispettosa delle tradizioni cattolica, ebraica e islamica, mettendone in luce punti di incontro e interconnessioni. Al centro del percorso formativo vi è il valore delle festività religiose come strumenti di coesione sociale, dialogo e costruzione di una cittadinanza plurale e inclusiva.
La Toscana si inserisce tra le realtà che promuovono, attraverso l’Ufficio scolastico regionale, percorsi formativi rivolti ai docenti e basati sull’utilizzo integrato dei sussidi didattici “Schede per conoscere l’ebraismo” (2023) e “Schede per conoscere l’islam” (2025).
Il seminario si propone inoltre di contrastare stereotipi, pregiudizi e fenomeni di antisemitismo e islamofobia, promuovendo una cultura della pace e del rispetto attraverso un approccio interdisciplinare e dialogico.
Nei saluti istituzionali oltre alle realtà che promuovono e sostengono l’evento sarà presente anche mons. Derio Olivero, presidente della Commissione episcopale per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Cei.
La mattinata si articolerà poi in una prima parte dove si alterneranno i tre relatori e rappresentanti istituzionali delle tre confessioni religiose: mons. Gherardo Gambelli, arcivescovo di Firenze, rav Gadi Piperno, rabbino capo di Firenze, e Izzedin Elzir, imam di Firenze.
Seguiranno workshop tematici dedicati alle festività nelle tre tradizioni religiose, con un approccio interdisciplinare volto a fornire strumenti concreti per la didattica e la promozione del dialogo interculturale nelle scuole. I workshop saranno condotti dal Rabbino capo di Firenze e da Luisa Locorotondo per il laboratorio su ebraismo e festività; da Izzedin Elzir e prof. Robert Skowronski per il laboratorio “Islam e festività”; e da Anna Canton e Francesca Bernini per “Cristianesimo e festività”.
La scelta dei tre laboratori nasce dalla consapevolezza di un “analfabetismo religioso” che caratterizza il nostro tempo e che richiede interventi mirati, capaci di non dare per acquisiti presupposti culturali oggi indeboliti e da ricostruire.