Teologia: Simeone, “la conversione è necessaria per riscoprire il senso dell’umano”

“L’ambiente, da un punto di vista epistemologico, è anche tutto quello che ci circonda e che ci induce a comprendere se il nostro modo di rapportarci con il mondo e con gli altri sia corretto oppure no. La conversione è necessaria, cambiando i punti di riferimento per riscoprire il senso dell’umano”. Sono le parole di Carlo Simeone, segretario del Consiglio di alti studi della Pontificia accademia di teologia, intervenuto oggi al XIII Forum internazionale della Pontificia accademia di teologia a Roma. Simeone ha allargato la nozione di emergenza ambientale ben oltre la dimensione ecologica: “Non possiamo fare riferimento solo all’aria, all’acqua o ad altri elementi primari di vita. Stiamo esaurendo le opportunità sulle quali si regge l’umanità intera: le relazioni, economiche e sociali, la famiglia, la politica, il senso del benessere e della salute”. Ha quindi osservato che con la crioconservazione e la vita affidata al metaverso “si traguarda la nascita e la morte, affidandosi a un mondo virtuale che per realizzarsi si alimenta voracemente di ambiente, depredando risorse naturali e inquinando il mondo”. “In fin dei conti stiamo compromettendo la natura stessa dell’uomo, la sua ecologia, manipolandone la sua integrità”, ha aggiunto.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Diocesi