Otto marzo: Di Giuseppantonio e Ferdinandi (Anci), “Comuni in prima linea contro violenza e discriminazioni di genere”

“Abbiamo ritenuto opportuno insediare la Commissione nazionale Anci per le Pari opportunità in occasione dell’8 marzo per testimoniare l’impegno e l’attenzione di Anci ai temi della parità di genere e del contrasto alla violenza sulle donne”. Lo dichiara Enrico Di Giuseppantonio, sindaco di Fossacesia, designato presidente della Commissione dal Consiglio nazionale Anci. “Con questa iniziativa – prosegue – vogliamo ribadire che i sindaci sono in prima linea nel contrasto alla violenza e alle discriminazioni di genere, come emerge dalla recente indagine Anci sulle politiche, i servizi e le buone pratiche dei Comuni italiani”. Secondo la ricerca, l’86,9% dei capoluoghi e il 50,5% dei Comuni più piccoli realizza progetti di prevenzione nelle scuole contro la violenza sulle donne, mentre nei comuni non capoluogo sono diffusi anche eventi culturali di sensibilizzazione (67,3%). “Auguro buon lavoro al presidente Di Giuseppantonio e a tutti i componenti della Commissione, nella convinzione che insieme potremo svolgere un lavoro importante in un percorso di cambiamento che è prima di tutto culturale”, afferma Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia e delegata nazionale Anci per le Pari opportunità. “Questo lavoro – aggiunge – deve proseguire per tutto il 2026, anno in cui ricorre l’ottantesimo anniversario del voto alle donne”. La sindaca ricorda inoltre la campagna Anci “Contro la violenza sulle donne, Mai bandiera bianca”, promossa con il Dipartimento Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri. Dallo studio emerge anche la crescita dei centri antiviolenza nei capoluoghi (88,5%) e delle case rifugio (75,4%); nel 2022 i Comuni hanno speso quasi 26 milioni di euro per questi servizi, sostenendo oltre 22.500 donne.

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