Giovedì 12 febbraio alle 11.30 – nell’Aula “Santa Clelia” della Curia di Bologna (via Altabella, 6) – il cardinale arcivescovo Matteo Maria Zuppi inaugurerà l’Anno giudiziario del Tribunale ecclesiastico interdiocesano “Flaminio” per le cause di nullità matrimoniale, del quale è moderatore. Dopo la relazione sull’attività svolta nel 2025 a cura del vicario giudiziale, mons. Massimo Mingardi, seguirà la prolusione di Graziano Mioli, avvocato rotale, su “L’intelligenza artificiale nella riflessione ecclesiale e nel contesto giudiziario matrimoniale canonico”.
“La cerimonia di inaugurazione dell’Anno giudiziario – afferma Mingardi – è anzitutto occasione per una presentazione e una verifica dell’attività svolta nel corso dell’anno precedente. Sotto questo profilo il Tribunale Flaminio, che ha competenza esclusivamente per le cause di nullità matrimoniale ed è a servizio di nove diocesi della nostra Regione, nel 2025 ha introdotto un numero di cause leggermente più elevato rispetto all’anno precedente e ha concluso un numero più alto di cause consentendo di ridurre la pendenza, cioè il numero di cause ancora in corso alla fine dell’anno”.
Alle 20.45 nella chiesa del Cuore Immacolato di Maria (via Goffredo Mameli, 5) l’arcivescovo presiederà la veglia di preghiera, curata dall’Ufficio diocesano per la pastorale della salute, nell’ambito della 34ª Giornata mondiale del malato.
“In questa Giornata – sottolinea Magda Mazzetti, direttrice Pastorale della salute – la Chiesa di Bologna ribadisce la sua scelta di prossimità ai sofferenti, alle famiglie che vivono la fatica di assistere un anziano, che sperimentano la separazione della morte. Questo avviene grazie al servizio di tante persone di buona volontà che si mettono a disposizione per stare accanto a chi soffre: una schiera infinita di collaboratori del Buon Samaritano, che sono come ‘locande improvvisate'”.