Il 13 febbraio la mostra “Chiamati due volte” sui martiri di Algeria approderà negli Usa, dove sarà esposta al New York Encounter, presso il Metropolitan Pavilion di Manhattan. Nel corso della manifestazione – si legge in una nota – si terrà una tavola rotonda con la presenza di padre Thomas Georgeon, postulatore della causa della beatificazione, Anne-Marie Gustavson, sorella del vescovo di Orano Pierre Claverie, e Paul Heck, professore di teologia e studi islamici presso la Georgetown University. Mons. Stephen Raica, vescovo di Birmingham (Alabama), modererà l’incontro. Il 10 marzo la mostra – che durante il Meeting di Rimini è stata vista da oltre 15mila persone – sarà inaugurata a Parigi nel Collège des Bernardins, grazie al coinvolgimento della Conferenza episcopale francese e del gruppo editoriale Bayard, editore anche del quotidiano cattolico la Croix. Proprio la Croix pubblicò per prima, il 29 maggio 1996, il Testamento spirituale di Christian de Chergé, documento.chiave per penetrare al fondo dei tragici eventi di Tibhirine. Gli editori Bayard e Salvator pubblicheranno l’edizione francese del Catalogo di “Chiamati due volte”, edito in Italia dalla Libreria Editrice Vaticana. Per quanto riguarda gli appuntamenti italiani, “Chiamati due volte” lo stesso 10 marzo sarà inaugurata nella chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio. Il 12 marzo, in contemporanea, la mostra presentata a Milano presso la Basilica di Santa Maria della Passione, nell’ambito di un panel composto dall’attuale vescovo di Orano mons. Davide Carraro, da mons. Luca Bressan, vicario episcopale per la Cultura, la Carità, la Missione e l’Azione Sociale della diocesi di Milano e da suor Franca Littarru delle Piccole Sorelle di Gesù. Il 20 marzo nel Duomo di Milano ci sarà l’incontro quaresimale con l’arcivescovo Mario Delpini e il card. Jean Paul Vesco,
arcivescovo di Algeri. Il giorno dopo, 21 marzo, la mostra verrà presentata a Roma dallo stesso cardinal Vesco e da padre Giulio Albanese, direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali e dell’Ufficio per la cooperazione missionaria del Vicariato di Roma.
Il 28 marzo approderà, infine, anche a Oxford, fino al 29.