In occasione della Giornata internazionale per l’epilessia che ricorre oggi, Fondazione Lice accende l’attenzione nazionale su una condizione ancora segnata da stigma e discriminazione. Per l’occasione l’Italia si colora di viola, il colore simbolo dell’epilessia, per rendere visibile ciò che troppo spesso resta invisibile: l’impatto sociale della malattia e le difficoltà che molte persone con epilessia affrontano ogni giorno, oltre alla gestione clinica. 
A Roma il Colosseo e numerosi monumenti in tutta Italia si illuminano di viola, trasformando un gesto simbolico in un messaggio collettivo di consapevolezza. La campagna 2026 unisce arte, innovazione e diritti, con iniziative pensate per coinvolgere giovani, istituzioni e comunità scientifica, presentate oggi nella capitale. Tra le novità, spicca “Alice”, il chatbot sviluppato con l’Università Federico II di Napoli per facilitare l’esplorazione dei materiali divulgativi Lice attraverso tecnologie di intelligenza artificiale interamente controllate dalla Fondazione. Accanto all’innovazione digitale, Lice lancia il concorso artistico “Un battito d’ali per il cambiamento”, rivolto agli studenti degli istituti superiori a indirizzo artistico: un invito a riflettere sul butterfly effect e sul potere dei piccoli gesti nel combattere i pregiudizi. Ulteriore iniziativa presentata oggi, la nascita di uno sportello legale informativo dedicato alle persone con epilessia e ai caregiver, per orientarsi tra diritti, tutele e questioni amministrative. Sul fronte culturale, è stata invece presentata l’anteprima del cortometraggio “Viola” con Barbara De Rossi e Francesco Eramo Puot, che affronta l’epilessia con autenticità e sensibilità narrativa.
“Con la campagna 2026 vogliamo far conoscere il mondo dell’epilessia anche attraverso il linguaggio universale dell’arte, con il cortometraggio Viola e performance che includeranno danza, musica, teatro e arti visive, come strumenti di educazione e consapevolezza, soprattutto verso i più giovani”, ha spiegato Oriano Mecarelli, presidente Fondazione Epilessia Lice. Costruire una società più informata, inclusiva e consapevole; sostenere la ricerca; promuovere la conoscenza e “camminare accanto alle persone con epilessia, oltre le crisi”, gli obiettivi della campagna, ha concluso il presidente Lice Andrea Galimberti.
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