Safer Internet Day: Caffo (Telefono Azzurro), “l’Intelligenza artificiale se mette al centro il benessere di bambini e adolescenti è fattore di inclusione, benessere e opportunità”

“I dati ci dicono con chiarezza che i chatbot basati su Intelligenza artificiale sono ormai entrati nella quotidianità degli adolescenti”. Lo sottolinea Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro, in occasione del Safer Internet Day 2026, che si celebra domani. Telefono Azzurro ha organizzato presso l’Università Bocconi di Milano la giornata “Crescere con l’Intelligenza artificiale: scelte consapevoli in un mondo connesso”, realizzata con il patrocinio del Senato, della Camera, di Agid, di Agcom, di Gpdp, dell’Università Bocconi e di Generazioni Connesse, per approfondire “l’impatto dell’Intelligenza artificiale sulla crescita e sulla salute mentale di bambini e adolescenti”. “Parliamo di strumenti che offrono potenzialità significative, ma che espongono anche a rischi concreti, in particolare sul piano della salute mentale, soprattutto per i bambini e i ragazzi più vulnerabili – osserva Caffo –. L’Intelligenza artificiale non è né buona né cattiva in sé, ma indubbiamente è uno strumento potente. Senza regole, competenze e responsabilità condivise può diventare dannosa”. Il presidente di Telefono Azzurro conclude: “Con una governance capace di mettere al centro il benessere di bambini e adolescenti e uno sviluppo guidato dall’etica, può invece rappresentare un fattore di inclusione, benessere e opportunità”.

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