“Per noi vescovi toscani è stato un compagno di strada prezioso, sempre propositivo sia sul versante spirituale, sia sul terreno sociale e culturale. Ha portato in Toscana l’esperienza maturata negli anni del Servizio diplomatico della Santa Sede e poi in Vaticano, presso la Segreteria di Stato; si è messo a servizio della Chiesa aretina con entusiasmo e passione, e ha contribuito a far crescere la fraternità e la condivisione tra le Chiese della Toscana. Ci uniamo al dolore di quanti lo hanno conosciuto, ricordandolo con stima, gratitudine e affetto”. Così il card. Augusto Paolo Lojudice, presidente della Conferenza episcopale toscana, commenta la morte di mons. Riccardo Fontana, vescovo emerito di Arezzo-Cortona-Sansepolcro. Nell’unirsi al cordoglio per la morte del loro confratello, i vescovi toscani sottolineano che il suo ricordo è particolarmente vivo nell’arcidiocesi di Pisa, dove era stato ordinato sacerdote nel 1972, e nella diocesi aretina che ha guidato con sapienza e passione dal 2009 al 2022. Nell’ambito della Conferenza Episcopale Toscana, mons. Fontana è stato dal 2009 al 2016 Delegato per il Servizio della carità e dal 2014 al 2022 Delegato per la Cultura e le Comunicazioni sociali. Tra i frutti del suo impegni a livello regionale sono da ricordare i convegni organizzati a Firenze, tra cui “Cittadini o sudditi? Educare ai valori attraverso i media” nel 2015, “Umiltà, disinteresse, beatitudine. Un vocabolario per ricostruire il futuro” nel 2019, “Arte come luogo di accoglienza nel tempo della ricostruzione” nel 2021; eventi che hanno portato in Toscana personalità di grande rilievo della teologia e della cultura, mettendo in dialogo mondi distanti.