“San Valentino è il momento dell’anno in cui i fiori possono parlare al posto del cuore”. Così Caritas della diocesi di Bolzano-Bressanone e i floricoltori dell’Alto Adige propongono l’iniziativa congiunta dei “Regali solidali”, in cui “unire questo messaggio d’amore floreale a un gesto di solidarietà”. L’acquisto di fiori coltivati in modo sostenibile promuove un progetto ambientale e “offre nuove prospettive ai giovani in Uganda”. Nella parrocchia di Mbikko, nell’Uganda centrale, la “squadra” di padre Sango Placide forma ragazze e ragazzi – spesso orfani o provenienti da famiglie socialmente svantaggiate – nella coltivazione di piantine, “che in soli tre mesi, diventano robusti alberelli. I giovani scoprono così i segreti delle piante, capaci di fissare Co2, offrire ombra, proteggere il terreno e trattenere l’acqua, ma fanno soprattutto esperienza di come diventare protagonisti del proprio futuro”. Un progetto che, secondo Caritas e floricoltori “può avere un grande impatto, come si è visto nel 2025, quando ragazze e ragazzi, insieme alla comunità locale, hanno piantato 80 alberelli lungo l’autostrada Kampala-Jinja, dando il loro contributo per proteggere la strada dall’erosione, ombreggiare i banchi del mercato e radicare saldamente un modo di agire comunitario”. “Grazie a questa iniziativa, le nostre piante coltivate in modo sostenibile acquisiscono un valore ancora maggiore”, afferma Stephan Kircher, presidente dell’associazione dei floricoltori dell’Alto Adige.
“I giovani di Mbikko imparano che il cambiamento inizia anche da loro stessi”, sottolinea Marion Rottensteiner del servizio Caritas di Cooperazione internazionale. “Ogni singolo albero contribuisce a migliorare il microclima, stabilizzare il terreno e donare speranza. E ogni fiore regalato qui ne aumenta l’effetto”. I regali floreali sostenibili sono disponibili dal 9 al 14 febbraio presso tutti i vivai aderenti all’iniziativa.